"Le mie parole, tutte le parole, sono strumenti, tasti per le dita... non le lasciamo come morte e sole, diamo l'ascolto, diamo loro vita! Nasce un'orchestra e musica diventa la storia scritta, chissà quando e dove : voce raccolta, perchè poi si senta ai misteriosi bordi dell'altrove.
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martedì 21 aprile 2020
Speranze di rose
Speranze di rose
Ecco, lo sento, sono invisibile,
se non vi abbraccio, queste monche braccia
piangono vuote e perdono il contorno...
se non vi abbraccio proprio non esisto
ed Io divento d'aria fatta, carne
evaporata, nebbia, non esisto.
Non amo ciò che accade: potrò dirlo?
Potrò mai dire che avrei preferito
in altro modo rendermi migliore?
No, non mi piace, a nessuno piace.
Allora chiedo scusa, ma non fingo,
anche se sono forte, anche se spero,
ma non cercate un falso mio sorriso,
che pare neghi questo mio timore:
io sono piena d'ansia, io ho paura!
Eppure della vita amo ogni piega,
ogni respiro dato, ogni suo segno...
amo voi, care piccole, germogli,
speranze di rose!
( dedicata alle mie bellissime nipotine)
lunedì 23 marzo 2020
Il lutto
Il lutto
Ed io che c'entro?
Disse il bimbo senza nessuna colpa .
Ed io che c'entro?
Disse la vecchia stanca del cammino.
Ed io che c'entro?
Dissero tutti gli altri, gl'innocenti.
Passò di lì un'ala bianca d'angelo
che cancellò il nostro brutto sogno,
poi mise il vestito scuro del lutto,
perché lui solo sapeva vestirlo,
Il lutto. E non disse mai... io che c'entro?
Oh, saggio! Dimmi tu come accettare
le nostre ombre e non perdere la luce!
venerdì 27 settembre 2019
QUALCHE MILLENNIO AVANTI
QUALCHE MILLENNIO AVANTI
Qualche millennio avanti,
questo sole che adoro,
appena un po’ più vecchio,
darà luce e armonia.
(Immagini fugaci:
terre deserte e arse,
fiori secchi e pestati
cielo nero e silenzio)
Ma a voi che nascerete
qualche millennio avanti,
qualcosa anch’io avrò dato.
Noi, vostro seme e voi, le nostre piante!
E non importa quando c'era il buio,
e quando il freddo gelò il nostro cuore:
Primavera verrà ..
qualche millennio avanti.
terre deserte e arse,
fiori secchi e pestati
cielo nero e silenzio)
Ma a voi che nascerete
qualche millennio avanti,
qualcosa anch’io avrò dato.
Noi, vostro seme e voi, le nostre piante!
E non importa quando c'era il buio,
e quando il freddo gelò il nostro cuore:
Primavera verrà ..
qualche millennio avanti.
martedì 27 agosto 2019
"IL FINITO" (parodia)
"IL FINITO" ( Giacomo, perdonami!)
Quanto cara mi fu quell'aspra vita,
e il perso corpo, che lì dentro al mondo,
con l'ultimo respir lo sguardo cede....
Ma morendo e capendo," interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quiete"
io nel mio cuor mi sento; ecco mi pare
d'aver quasi paura. E quando il nulla...
fa me dormir tra le sue braccia, io il suo
infinito silenzio a poco a poco
vo similando: e mi trattien l'eterno,
nè la morta stagione o il presente
che vive, io sono in lui. Così, in questa
immensità s'annega l'esser mio;
" e il naufragar m'è dolce in questo mare."
giovedì 15 agosto 2019
LA BRUSCHETTA
LA BRUSCHETTA
Il pane, a fette spesse, ed integrale,
l'olio d'oliva vergine davvero,
(se metti il sale, poco, che fa male,
quando lo tosti, meglio non sia nero! )
Un pomodoro rosso saporito,
“strusciato” forte sopra il tuo fettone,
che renda il suo pallore colorito,
che poi ti faccia dire: “quand è bone!”
“strusciato” forte sopra il tuo fettone,
che renda il suo pallore colorito,
che poi ti faccia dire: “quand è bone!”
Una bruschetta pare caldo amore,
una bruschetta ha pure gusto sano,
una bruschetta sazia tanto il cuore!
una bruschetta ha pure gusto sano,
una bruschetta sazia tanto il cuore!
Facile cibo, solo un po' spartano,
però lo penso e provo un gran languore,
tra l'altro ...basta andar poco lontano!
però lo penso e provo un gran languore,
tra l'altro ...basta andar poco lontano!
sabato 22 giugno 2019
NELL'AZZURRO DELLA SERA
https://www.facebook.com/letture.dirodolfo.1/videos/487331635341653/
NELL’AZZURRO DELLA SERA
Ma io non sarò mai muta
poiché mille sono i linguaggi dell’anima
e perla preziosa è questa vita.
Dolci le parole dette e ascoltate,
ma pieno di sapore è anche guardare
e poter respirare
e aver voglia di ridere.
Calde le mie lacrime, quando sono triste,
pieni d’incanto i miei silenzi.
In me, il mondo esterno vive,
trasformato ogni volta.
E, nell’azzurro della sera,
più che la malinconia,
sarà l’attesa del domani
a far palpitare il mio cuore.
NELL’AZZURRO DELLA SERA
Ma io non sarò mai muta
poiché mille sono i linguaggi dell’anima
e perla preziosa è questa vita.
Dolci le parole dette e ascoltate,
ma pieno di sapore è anche guardare
e poter respirare
e aver voglia di ridere.
Calde le mie lacrime, quando sono triste,
pieni d’incanto i miei silenzi.
In me, il mondo esterno vive,
trasformato ogni volta.
E, nell’azzurro della sera,
più che la malinconia,
sarà l’attesa del domani
a far palpitare il mio cuore.
lunedì 10 giugno 2019
DI STRADE STRETTE E CIME IRRAGGIUNGIBILI
(sestina lirica) https://www.facebook.com/letture.dirodolfo.1/videos/487340528674097/
Di strade strette e cime irraggiungibili,
l'infanzia appare, come quadri amabili:
percorsi cari, fino sulle nuvole ...
piccola allora, piccola ero, e fragile.
Ma quelle nuvole erano mie favole.
Fatti di sassi, invece, avevo trottole.
l'infanzia appare, come quadri amabili:
percorsi cari, fino sulle nuvole ...
piccola allora, piccola ero, e fragile.
Ma quelle nuvole erano mie favole.
Fatti di sassi, invece, avevo trottole.
Girano in cuore sogni come trottole,
pensieri ....paiono ora irraggiungibili,
con me portavo il mondo delle favole,
che i brutti eventi mutano in amabili,
ed ero magica, anche se un po' fragile,
e con la testa sempre tra la nuvole.
pensieri ....paiono ora irraggiungibili,
con me portavo il mondo delle favole,
che i brutti eventi mutano in amabili,
ed ero magica, anche se un po' fragile,
e con la testa sempre tra la nuvole.
Immaginavo bolle d'aria o nuvole,
io ci viaggiavo dentro come in trottole,
la mia era lieve, e pure molto fragile,
mi portò in luoghi belli e irraggiungibili,
trovai amici tutti cari e amabili,
nei boschi dove nascono le favole.
io ci viaggiavo dentro come in trottole,
la mia era lieve, e pure molto fragile,
mi portò in luoghi belli e irraggiungibili,
trovai amici tutti cari e amabili,
nei boschi dove nascono le favole.
Che tempi dolci, quelli delle favole!
Leggero il cuore, nuvola tra nuvole,
i gesti esterni caldi e sempre amabili,
placidi tutti, mica quasi trottole,
come oggi affranti, lesti e irraggiungibili,
ed era bello il viaggio, anche se fragile.
Leggero il cuore, nuvola tra nuvole,
i gesti esterni caldi e sempre amabili,
placidi tutti, mica quasi trottole,
come oggi affranti, lesti e irraggiungibili,
ed era bello il viaggio, anche se fragile.
Crebbi e la bolla scoppiò...(troppo fragile!)
finì d'un tratto il tempo delle favole,
capii che i sogni sono irraggiungibili,
cadde tant'acqua a scroscio dalle nuvole,
scesero sassi a valle come trottole,
persi gli amici ch'erano sì amabili.
finì d'un tratto il tempo delle favole,
capii che i sogni sono irraggiungibili,
cadde tant'acqua a scroscio dalle nuvole,
scesero sassi a valle come trottole,
persi gli amici ch'erano sì amabili.
Ora vi penso amici...amici amabili:
apprezzavate pure il lato fragile
che avevo, cari, foste le mie trottole,
mi donavate il tempo delle favole.
Torna l'infanzia e torno tra le nuvole,
e più non credo i sogni irraggiungibili.
apprezzavate pure il lato fragile
che avevo, cari, foste le mie trottole,
mi donavate il tempo delle favole.
Torna l'infanzia e torno tra le nuvole,
e più non credo i sogni irraggiungibili.
Favole e sogni sono irraggiungibili,
ma chi è fragile e vive sulle nuvole,
con le sue trottole, crea segni amabili.
ma chi è fragile e vive sulle nuvole,
con le sue trottole, crea segni amabili.
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