Cerca nel blog

venerdì 14 luglio 2017

NELLA MEMORIA

 
 
 
 
 
 
NELLA MEMORIA

E' la memoria a tessere la vita,
a darle forma, luogo, tempo e fiato,
così che nasca e cresca, infinita,
la storia nostra, dentro un cuore nato


per fiabe belle dette verità,
per emozioni intense e la bellezza,
che colorando vanno la realtà
di rosa o nero ( quando il cuore spezza).

Ma la memoria cede ai segni oscuri,
muta le curve e mobili ha i volumi,
con dimensioni folli fa tratturi,

che nella mente mostrano dei lumi
a noi, che andiamo fragili e insicuri,
con l'io raccolto, in traccia di barlumi.
...........
Ed ecco ancora a chiedermi che sia
avere un corpo, come fosse questo
l'unico pegno reso, per il via,
nel giorno quando andare c'è funesto.

Eccomi a dire, amore che mi manchi:
ti vivo dentro, credimi è verissimo,
d'offrirci baci mai saremo stanchi
anche restando sempre lontanissimo.

Nella memoria mia resta la traccia
che hai scavato dentro carne e sangue,
benché lo neghi e voglio che si taccia.

Nella memoria sua, dell'universo,
resta una traccia viva, che mai langue,
del gran cammino umano mai disperso.

 

lunedì 3 luglio 2017

NOI SIAMO IL MARE ( versione rondò)

 
 
 
 
 
 


 
 
 
 
NOI SIAMO IL MARE

Noi siamo il mare e siamo anche le onde,
siamo la spuma bianca che svanisce,
l'attimo siamo, siamo movimento,
fermento d'anime infinito e perso
e ritrovato dove il tempo cede,
siamo la fede, siamo la speranza.

Noi siamo carne viva, siamo danza,
e fiore aperto ( quando amore vede),
siamo quel fiato lieve, che disperso,
rotola e gira preso dal tormento
e poi s'acquieta stanco e intenerisce,
mentre perisce e al tutto si confonde.

Noi siamo il cielo e lune vagabonde,
siamo la quercia e siamo il pettirosso,
la foglia siamo, secca quando cade,
e, a primavera, bianca margherita,
siamo la neve, siamo il fiume in piena
e siamo il monte dove l'acqua nasce.

Noi siamo bimbi stretti nelle fasce,
siamo la madre forte nella pena
siamo quel sangue ch'esce da ferita,
siamo l'ortica al ciglio delle strade
e la mentuccia nata dentro al fosso,
siamo le spore e radiche profonde.

Noi siamo il mare e tutto quanto appare.

 

domenica 18 giugno 2017

BIANCA









BIANCA
 
Bianche e leggere sono le mie vesti:
di me che importa quel che infine resti!
Da un sogno nata o da spuma di mare,
il mio destino mi farà volare,
se pur non poggio i piedi miei per terra,
qualcuno sempre c'è che mi riafferra,
e stringe e stringe i veli fra le dita:
vuole coprire un rosso di ferita.
Sì sono sogno, bruma mattutina,
sono d'angelo piuma, o la fatina
che t’accompagna al ciglio della strada,
che ti sostiene attenta, ove tu vada.
Vedi? Sul bianco, spiccano i colori...
-bello vedere nascere dei fiori!-
Bianca la nebbia fitta, che cancella
dalla tua vita il male e la fa bella,
bianca  la purezza restituita,
quando pensavi : ecco, ora è finita,
e procedendo avevi detto perso,
il chiaro cielo dal colore terso.
Se vuoi aprire il cuore tuo al sogno,
del bianco della pace avrai bisogno,
del bianco puro e allegro della neve
che copre il reale, mentre scende lieve.
E bianca ancora è questa mia presenza,
che sa di latte e farne non puoi senza.
Bianco infine è somma di colori,
che tutti insieme uniscono i cuori,
e poi, felici mangiano la panna ...

-Zitto, che stanno facendo la nanna!

domenica 4 giugno 2017

LA MIA SOLITUDINE

 
 
 
 
 
 
 

LA MIA SOLITUDINE :
 (magica, gelosa, bugiarda,illusa)
 
Ha vasti prati la mia solitudine,
ed è orgogliosa, magica e magnifica,
le foglie verdi tremano di luce
e l'aria fresca arrossa le mie guance.
Tutto è silenzio, quasi di preghiera.

Ma nel suo ventre resto prigioniera
quando, gelosa, vuole sia nascosta:
inutilmente allora grido e grido,
poiché la voce ho perso ed ogni suono,
mi resta spento, dentro la mia gola.

A volte arriva dolce e mi consola:
ladra e bugiarda, gioca e si fa burla
di me, promette voli azzurri e pace,
intese assurde d'anime mai nate,
abbracci caldi a corpi ormai lasciati

e poi non riempie il vuoto degli amati.
Pure, se piango, triste al tuo silenzio,
ecco sorrido, quando alzi lo sguardo
e il tuo sorriso al mio sorriso tendi.
Illusa s'era d'essere abitudine.
 
 

giovedì 25 maggio 2017

UN ALITO

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
UN ALITO

Forse t'ho amato, mentre giocavamo
nei tanti ruoli finti, invece intanto
una catena porse quei "ti amo"
ed io la volli, presa dall'incanto.

Catena appesa pesa e m'abbandoni,
non è leggera piuma, come quando
una carezza dolce tu mi doni
e allora vorrei vivere riamando.

Amore, amore, amore è una parola,
che, se l'ascolti, forte ti sta urlando:
la dico e pare un alito, e sto sola.

Amore, amore, amore è una parola,
che, se la vivi tu stai già godendo,
la scrivo e pare favola, e consola.

venerdì 12 maggio 2017

CERCHI

 
 
 
 

 
 
 
 

CERCHI

I cerchi  chiusi, quando viene sera,
 poi l'indomani di nuovo si riaprono,
(tutto finisce e tutto torna e spera)
noi siamo gli archi, che il cerchio rimpiangono.

(Tutto  rinasce e sempre pure muore.)
Noi passeggeri, del cielo malinconici,
c'incamminiamo in fuga dal dolore,
chiedendo invano…  amore amore, riempici!

E siamo solo gocce in mezzo al mare,
ma che, dal mare, contro il cielo piangono,
sognando e amando quello che scompare.

E siamo solo briciola di luce,
che brilla in cuore (molti non la vedono) .
L'arco è la strada, al cerchio suo conduce.

 

mercoledì 10 maggio 2017

FESTA D'ADDIO A PASSO DI DANZA

 
 
 

 
https://www.facebook.com/letture.dirodolfo.1/videos/208066496601503/?t=9

FESTA D'ADDIO A PASSO DI DANZA

Che sogno strano! C'erano in tanti,
tutti alla festa, benchè fosse triste,
uomini, donne, amici ed amanti,
 tutti in silenzio, in pose già viste.

C'era la festa, ma senza giocare,
senza alcun cibo e neppure bevande,
senza le scarpe previste a ballare,
senza sporcare, né farsi domande.

E nel mio cuore spuntò l'amarezza,
spenta la gioia, sparì la speranza,
piansi dicendo: addio mia Bellezza!

Ci volli andare, ma dopo restando,
alzai le punte, e a passo di danza,
volai leggera fuggendo e sognando.