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martedì 19 giugno 2012

MACCHIE






 
MACCHIE di Milvia Di Michele


foto di Azione Creativa



Macchie di colore sul bianco della tela:
messaggi visivi alla mente e al cuore.
Nel colore il caldo e il freddo.
Nel colore i rumori,
le musicalità nascoste nell’aria,
perché tutto ha una voce e tutto si ascolta
e, nell’ascolto, muore.
Nel colore la realtà, quella vera,
quella che vive racchiusa dentro noi
e si proietta poi fuori
quasi come un’eco.
Nella mia tela di oggi metterei solo questo:
colori e segni misteriosi …
il Caos, l’inizio delle possibilità.
Perché io mi sento ancora
come al principio delle cose.






foto di Azione Creativa




Ogni passo/ ogni respiro/ ogni gesto / fanno un giro/ quando mi volto/ e guardo la strada/ quel che mi han tolto/ lascio che vada/ son solo semi/ non posso guardarli/ con dentro a rodermi tutti i miei tarli/io guardo avanti e vedo i fiori/ quel che dai miei semi vengono fuori/macchie di rosso, di bianco e blu/un mosaico con dentro quel che vuoi tu!
( Milvia Di Michele da " Filastrocche")


foto di "Invisibile"





sabato 16 giugno 2012

SENZA MOLTO VIAGGIARE










foto di Azione creativa



Senza molto viaggiare,
ho solcato notturni cieli scuri
e cavalcato mille bianche nuvole,
ho attraversato deserti infiniti
ed immense, verdissime vallate.
 
Senza molto viaggiare,
sono andata indietro nel tempo,
alla ricerca di antiche radici
e poi, volendo afferrare il futuro,
stringo ora solo l'aria tra le mani.
 
Senza molto viaggiare,
ho camminato su una scia di luce
riflessa in vasti mari disperati
che cercavano sempre il loro cielo.
Ma l’orizzonte era sempre lontano.
 




foto di "Paesaggi d'Abruzzo" (Alba Adriatica)

POI PIU' TREMULA AL VENTO ...






foto di Azione Creativa





 POI PIU’ TREMULA AL VENTO…di Lorenzo Curti


Additavi paesaggi immacolati
deprivati di voci e di presenze
dove strati di pace a sovrapporsi
-come mani su mani di colore
su pareti annerite , deturpate
dall’ingiuria degli anni e degli eventi -
su colline flessuose, sempreverdi
s’intuivano netti da lontano.

T’aggrappavi in quel punto della sera
a spuntoni di morbido osservare
l’ammansirsi del giorno come fiera
che s’acquatta nel suo covo consueto
o al gancio d’un semplice ascoltare
riecheggiare nell’aria d’altri suoni
impigliarsi d’un flebile rumore
nella rete di spazio tesa in cielo.

Poi più tremula al vento tu d’un fiore
sussurravi qualcosa che sfuggiva
al suo atono cuore impreparato
a raccogliere accenti d’un amore
imprevisto, ramingo , raggelato
dalla strana ragione di vedere
d’ogni cosa perduta la bellezza
quando tempo di averla più non viene.



foto di Paesaggi d'Abruzzo " S.Stefano di Sessanio"

martedì 12 giugno 2012

INTERROGARSI










immagine di Azione Creativa



INTERROGARSI
Interrogarsi, leggere segnali,
decifrare messaggi sulla pelle
nostra o del mondo, (sempre è poi la stessa)...
e poi sfiorando quasi l'indistinta
presenza del mistero, immaginare
la fine, avendo la memoria vuota
del nostro primo vagito, dell'urlo
di vita data, vita tanto amata.


Interrogarsi sempre, con urgenza,
conoscere com'è che siamo al mondo
e cosa il mondo sia, e cosa starci.
Che sia miele il sapore della vita
o fiele amaro o lettera soltanto,
la differenza è forse proprio niente,
a me non lascia alcun compensamento.

Resta questa follia di cercare
dentro il futuro e nel nostro passato,
avendo in cuore, meno nella mente,
in sensazione viva, lo scorrere del tempo .

 

 

sabato 9 giugno 2012

QUADRI 2



"Quadri 2" di Milvia Di Michele




immagine di Azione Creativa (Kees Von Dongen)

 
                                                   

Successione infinita di quadri,
ferma è la materia
che in apparenza cammina.
Tra una sequenza e l’altra,
misterioso, nasce il movimento.
La fine è il rallentamento totale.
Il quadro coglie l’eterno
della magnifica calma.
C’ingannano i sensi
le inutili accelerazioni.
Così fuggiamo dal nulla
riempiendo di palpiti caldi
questa pur bellissima vita.
Ma la mia mente va cercando
quadri , appesi alle pareti del tempo,
lungo labirinti sempre vuoti
che ingoiano figure e colori.
Dov’è la nostra opera?
Dove la nostra presenza?
-Muovi velocemente lo sguardo
prima che la memoria svanisca!
Guarda! Il passato vive ancora,
mentre il presente va e muore.

DALLE FINESTRE APERTE

DALLE FINESTRE APERTE di Milvia Di Michele




immagine di Azione Creativa
 
 
 
 
DALLE FINESTRE

 Dalle finestre aperte dei miei sensi,
 affacciata, guardo l’universo.
Figura piana ai nostri occhi,

 liscia come specchio,
che pure mostra immagini tridimensionali,
ognuna all’altra limite,

e i confini si perdono lontano.
La realtà pare una sola,
ed entra nella nostra mente,

e poi esce, colorandosi di noi
e dei nostri sentimenti.
Ma quante sconosciute dimensioni!
Sponde imprevedibili e distanti,
mi appaiono, talvolta, un po’ velate,
 ma spesso, per non perdermi, negandole,
torno a toccare il mio specchio,
senza volerci più guardare dentro,
contentandomi, soltanto,

del freddo che mi dà alla mano.




venerdì 8 giugno 2012

QUADRI




"QUADRI" di Milvia Di Michele
Foto di Azione Creativa

Tutta la mia vita passerò
davanti ad una sola tela
perché non mi basterà il tempo
per fissare una sola forma,
né mi contenterò mai
di catturare solo il suo aspetto,
ma volendo rubarle l’anima,
tutta la mia vita passerò
davanti ad una sola tela.






foto di Azione Creativa