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mercoledì 30 novembre 2016

LE QUATTRO OPERAZIONI

 
 
 
 
giocare aiuta....e io gioco!
 
 
OPERIAMO : aggiungo, tolgo, divido, moltiplico
 
Aggiungo e aggiungo sempre altre esperienze,
che poi in memoria limo oppure tolgo:
è una ricetta pare con le essenze,
invece dico solo che rivolgo
 
il mio interesse all'anima, ch' evolgo
con molto studio e insieme alle presenze
di volti cari, ai quali il cuor sconvolgo,
perchè alcuni vogliono le assenze.
 
Aggiungo, tolgo, perdo le scemenze,
spargo e divido, semino nel volgo,
leggera perdo ignobili manenze:
 
moltiplicati i frutti, tiro lenze,
( con zero è male, sappilo, lo tolgo,
annulla il tutto e mette sonnolenze)

venerdì 18 novembre 2016

LA CIRCONFERENZA RETTIFICATA





 




 
LA CIRCONFERENZA RETTIFICATA
 
Il cerchio dentro sempre noi cerchiamo,
(interni esterni impuri ed imperfetti)
invano i nostri pezzi frantumiamo
provando, illusi, a perdere i difetti.
 
Ci piace l'utopia d'essere il Tutto,
bastarsi e solo mietere certezza,
lasciarsi dietro il mondo monco e brutto,
godere e avere solo la Bellezza!
 
Ma il cerchio pare quasi un orizzonte,
cammini tanto eppure mai arrivi,
la nostra meta come nostra fonte,
 
come Morgana appare, ma è bugia.
E se non bevi l'acqua tu non vivi,
e se non sogni il cerchio fugge via.



 

giovedì 3 novembre 2016

SE FOSSE ATTESA






 

 

SE FOSSE ATTESA
Se fosse questa vita solo attesa ...
(e mai sapremo in cosa, o anche il quando,
dimenticando l'ora e poi sognando,
noi voleremo senza quel che pesa)
 
Se fosse questa vita solo attesa...
(di qualche varco, o trasfigurazione,
di un mondo vero pieno d'emozione,
di una parvenza in ombra mai arresa)
 
Se fosse questa vita solo attesa...
di te, di me, di noi, di voi lontani,
del bianco che ribalti la sua intesa
 
col nero ( dice sempre su,  rimani,
ma da Narciso parla e vuole resa
solo importanza a sé, ieri e domani)
 
 Se fosse questa vita solo attesa...
io aspetterei tranquilla che venisse,
pregando questa vita che finisse,
 
e riflettendo, credo non sia offesa
alla morale vuota, di chi disse:
la vita è questa... penso non capisse.

domenica 23 ottobre 2016

DI SDRUCCIOLE E SENTIMENTO

 
 
 
 
 
DI SDRUCCIOLE E SENTIMENTO
 
Sentimentalismi sterili piangono
emozioni, che valgono gli spiccioli,
che porto in borsa e poco so che contano,
ma fanno solo suono e non consolano
se pochi soldi veri ho che valgono,
e dico questo pure a me che vegeto,
mostrando poca luce come lucciola,
negando l'altra orchestra che sbrilluccica,
(tenuta a freno, mentre il tempo passa:
e passa e passa, eppure non esiste,
cancello queste sdrucciole e sto triste.)
Sdrucciole corte, lunghe in apparenza:
lucciole sono, luce a intermittenza.

martedì 11 ottobre 2016

IL TEMPO CHE PASSA








 


 
IL TEMPO CHE PASSA

La vita scorre e sempre solca e segna
tracce su corpo e viso... inutilmente:
tu che m'osservi, dimmelo se degna
non trovi sia di vivere la mente

mia sempre, resa in virgole e parole,
dentro sogni inventati e partoriti,
scaldati dal tepore del mio sole,
che non si sente quando si è feriti,

ma da ferita nasce e si trasforma:
lo stelo verso il cielo allunga un fiore
e lo colora e vita dà all'aurora.

Io sono quella bimba, quella ancora,
che vuole dolci baci e del calore,
che pensa ed ama, anche se cambia forma.

 

sabato 8 ottobre 2016

C'E' SEMPRE UN ARCOBALENO










C'E' SEMPRE UN ARCOBALENO
 
Tic-tic leggero sopra vesti e campi:
di grigio-cielo piangono le nuvole,
io cerco un sogno dolce che mi scampi
e che mi porti al mondo delle favole.
 
Toc- toc e splash ...e lampi e forti tuoni:
rovescia a terra tutta la sua rabbia
un universo perso che perdoni,
a noi l'avere il cuore messo in gabbia.
 
E tutto pare luccichi di nuovo,
nel ritornato allegro arcobaleno,
l'erba bagnata brilla dentro il cuore:
 
la pioggia lascia sempre quel sentore
della freschezza, che amo e nondimeno
più non vedevo, e adesso la ritrovo.

lunedì 3 ottobre 2016

GIRA RONDO'



sezione A4-poesia in metrica- 2° classificato al  XIII Premio internazionale Voci- città di Roma 2018
https://www.facebook.com/letture.dirodolfo.1/videos/258618261546326/?t=4
 
 
 





GIRA RONDO' ( rondò)

Rondò, che dalla vita vuol copiare,
girando e rotolando come masso,
tutto si muove in moto circolare,
  nasciamo fiore e diverremo sasso.


Ora l'autunno incede col suo passo
e va nei campi arati aperti al seme,
come le foglie, pure io trapasso,
cadono tutti i sogni, e ogni speme.

Dammi la mano e camminiamo insieme,
insieme in questa danza delle ore,
portando dentro il cuore chi ci preme,
e la tristezza lascia, per favore.

E se il mio corpo è fermo, mio signore,
la mente vaga e ha voglia di ballare:
giriamo dunque, e il tempo delle more,
la primavera poi vedrà tornare.