https://www.facebook.com/emiliano.buttaroni/videos/4575171335041/?t=1
https://www.facebook.com/tonino.bergera/videos/552258541492302/?t=1
"Le mie parole, tutte le parole, sono strumenti, tasti per le dita... non le lasciamo come morte e sole, diamo l'ascolto, diamo loro vita! Nasce un'orchestra e musica diventa la storia scritta, chissà quando e dove : voce raccolta, perchè poi si senta ai misteriosi bordi dell'altrove.
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lunedì 19 novembre 2018
martedì 6 novembre 2018
NOVEMBRE ( acrostico)
NOVEMBRE ( acrostico)
N-on muore il sole dalle nubi avvolto,
O-ccaso oscuro sembra ciò che nega
V-isione chiara all'occhio pigro e stolto...
E- invece è solo un foglio, che si piega
M-entre nasconde dentro un altro volto,
B-ello, lo vedi , come lo si spiega...
R-estiamo insieme, verso lui rivolto
E'- il cuore sempre, quando ci si lega.
giovedì 4 ottobre 2018
OTTOBRE ( acrostico)
OTTOBRE
O- ra puoi darci quanto ancora resta,
T- u che col sole doni luce e vita,
T- u che l'inverno rechi e non è festa,...
O- ra puoi darci l'epoca finita ...
B- ello è godere, senza mal di testa,
R- aggi leggeri, d'ebano vestita,
E- d 'aspettare il freddo che s'appresta,
T- u che col sole doni luce e vita,
T- u che l'inverno rechi e non è festa,...
O- ra puoi darci l'epoca finita ...
B- ello è godere, senza mal di testa,
R- aggi leggeri, d'ebano vestita,
E- d 'aspettare il freddo che s'appresta,
sabato 29 settembre 2018
CASCA IL MONDO
CASCA IL MONDO
Ma se il problema pare sia un senso
che questa vita nostra abbia nel mondo,
a questo strano dubbio io ripenso...
cosa facciamo, dopo il girotondo?
Poi d'improvviso, ecco l'intuizione
che noi, nascendo, abbiamo tutto quanto
e ci scordiamo piano la canzone
che siamo e abbiamo vita nell'incanto,
e nella morte al tutto ritorniamo,
dove ci aspetta il senso perso, in fondo
il giro e giro e giro e girotondo
finisce e casca quando trovi il mondo,
finisce e casca il mondo ch'è rotondo
ma nell'amore sempre noi restiamo.
che noi, nascendo, abbiamo tutto quanto
e ci scordiamo piano la canzone
che siamo e abbiamo vita nell'incanto,
e nella morte al tutto ritorniamo,
dove ci aspetta il senso perso, in fondo
il giro e giro e giro e girotondo
finisce e casca quando trovi il mondo,
finisce e casca il mondo ch'è rotondo
ma nell'amore sempre noi restiamo.
venerdì 14 settembre 2018
SOTTO L'ALBERO
https://www.facebook.com/letture.dirodolfo.1/videos/208063726601780/?t=7
E poi ci sono queste mie poesie,
che non hai letto e mai più potrai leggere.
Io ti ho lasciato credere
celassero sospiri
e imbarazzanti parole d'amore.
Ma tu poi mi hai lasciato.
E mi manca il bussare alla finestra,
quando venivi a casa mia la sera,
(per informarmi, certo,
perchè le donne devono sapere).
Tu, maschilista come sempre, pure...
a me portavi dentro casa il mondo,
e le pareti scure
diventavano chiare.
-Non lavare i piatti! (mi dicevi)-
- Ascoltaci! E' importante! -
E parlavamo insieme ore ed ore:
di lotte, sogni, sindacato, politica...
e infine, sempre di storie d' amore.
E si rideva, quanto si rideva!
Ora ci sono queste mie poesie,
che non hai letto e mai più potrai leggere,
e l'estate vicina
rimpiangerò le sere
afose, sotto l'albero,
in cerchio con gli amici,
davanti casa mia.
che non hai letto e mai più potrai leggere.
Io ti ho lasciato credere
celassero sospiri
e imbarazzanti parole d'amore.
Ma tu poi mi hai lasciato.
E mi manca il bussare alla finestra,
quando venivi a casa mia la sera,
(per informarmi, certo,
perchè le donne devono sapere).
Tu, maschilista come sempre, pure...
a me portavi dentro casa il mondo,
e le pareti scure
diventavano chiare.
-Non lavare i piatti! (mi dicevi)-
- Ascoltaci! E' importante! -
E parlavamo insieme ore ed ore:
di lotte, sogni, sindacato, politica...
e infine, sempre di storie d' amore.
E si rideva, quanto si rideva!
Ora ci sono queste mie poesie,
che non hai letto e mai più potrai leggere,
e l'estate vicina
rimpiangerò le sere
afose, sotto l'albero,
in cerchio con gli amici,
davanti casa mia.
domenica 9 settembre 2018
UN RITORNO
https://www.facebook.com/letture.dirodolfo.1/videos/208065779934908/?t=1
UN RITORNO
Di nuovo a farmi male. In un ritorno
lacero il corpo e l'anima carezzo,
voglio placarla, è notte, ma il mio giorno
quasi senza ragione va lontano,
e se l'attendo forse attendo invano.
lacero il corpo e l'anima carezzo,
voglio placarla, è notte, ma il mio giorno
quasi senza ragione va lontano,
e se l'attendo forse attendo invano.
Cosa m'accade? Pago un caro prezzo,
e ho solo voglia di lasciarmi andare.
Cosa m'accade? Afferro il cuore e spezzo
ogni mio sogno messo lì a covare,
io sono stanca sempre di aspettare.
E la mia storia strappo e guardo intorno,
cosa narrava, credimi, ho scordato:
se la tristezza annera ogni contorno,
il mio cammino è lungo e lungo ho il fiato,
io sto guarendo, giorno dopo giorno!
cosa narrava, credimi, ho scordato:
se la tristezza annera ogni contorno,
il mio cammino è lungo e lungo ho il fiato,
io sto guarendo, giorno dopo giorno!
mercoledì 15 agosto 2018
ELOGIO FOLLE DELLA PESANTEZZA
Elogio folle della Pesantezza
Anche se t'amo tanto, Leggerezza,
oggi difendo quello ch'è pesante,
difendo a forza un seme di lentezza,
che tiene a riva, in àncora pedante…
difendo quella semplice espressione,
che crede molto solo al contenuto,
al “peso” dato al senso, all'emozione,
che non si finge e pare a noi venduto…
e pure quando neghi il lieve volo,
e pure quando rechi la fatica,
io ti difendo e dico che ci vuole
qualcuno serio (e spero non sia solo)
che sudi ed abbia l'anima all'antica,
che resti in terra, gli occhi volti al sole.
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